Visioni Future: dai sogni alla realtà

Il Gruppo Giovani Soci BCC Ostuni porta l’Intelligenza Artificiale al Villaggio SOS

Come si usa l’intelligenza artificiale in modo positivo? Può diventare uno strumento per creare qualcosa di valore, non solo per sé stessi, ma per gli altri e per il proprio territorio? Sono queste le domande al centro di Visioni Future, il progetto ideato e promosso da BCC Ostuni e dal suo Gruppo Giovani Soci, attualmente in corso.

Il progetto

Visioni Future è un percorso educativo, creativo e sociale rivolto ai ragazzi del Villaggio SOS di Ostuni, la cooperativa sociale locale facente parte della rete SOS Villaggi dei Bambini — organizzazione internazionale attiva da oltre 70 anni nel mondo che accoglie e sostiene bambini e ragazzi che non possono crescere adeguatamente con la propria famiglia.

L’obiettivo è avvicinarli all’Intelligenza Artificiale non come fenomeno distante o passivo, ma come strumento generativo: qualcosa da conoscere, capire e usare con consapevolezza per esprimersi, immaginare il futuro e contribuire al bene comune.

Come funziona

Il percorso si articola in 5 lezioni frontali durante le quali i ragazzi vengono guidati alla scoperta dell’IA applicata alla creatività. Il risultato non è solo conoscenza teorica: ogni partecipante realizzerà opere d’arte digitale che rappresentano i propri sogni, desideri e visioni del futuro.

Il progetto nasce da una collaborazione di squadra:

  • I Giovani Soci BCC Ostuni affiancano i ragazzi durante le lezioni nel ruolo di mentor e facilitatori
  • Aulab S.r.l. fornisce il supporto tecnico e formativo

L’evento finale

Il percorso si concluderà a maggio con una mostra espositiva allestita presso la sede di BCC Ostuni, dove le opere digitali realizzate dai ragazzi saranno visibili alla comunità. Un momento per celebrare il talento di giovani spesso poco al centro dell’attenzione, e per aprire una riflessione collettiva sull’uso responsabile della tecnologia.

Perché questo progetto

Visioni Future rispecchia i valori che animano il movimento dei Giovani Soci BCC: il radicamento nel territorio, la cultura della cooperazione e l’attenzione alle fasce più vulnerabili della comunità. Portare l’IA nelle mani di ragazzi che vivono situazioni di fragilità significa credere che l’innovazione debba essere inclusiva, e che ogni giovane abbia qualcosa di unico da esprimere e da offrire.

Un progetto che è, a tutti gli effetti, educazione, arte, tecnologia e solidarietà insieme.