1. Costituzione e sede

È costituita la Rete Nazionale dei Gruppi Giovani Soci delle BCC-CR denominata “BCC Giovani Soci” (per il seguito anche “Rete”).

Federcasse provvede alle attività di Segreteria ordinaria della Rete ivi comprese comunicazioni ufficiali, cura e favorisce le relazioni della Rete con le diverse realtà (associative, imprenditoriali e di servizio) del Credito Cooperativo e altre realtà esterne (in primis Confcooperative) promuovendo occasioni di rappresentanza, incontro e crescita. 

Le attività della Rete sono disciplinate dal presente Regolamento.

2. Finalità e attività

La Rete “BCC Giovani Soci” si propone di rafforzare i legami già esistenti tra i gruppi Giovani Soci delle BCC-CR, di dare consistenza visibile al movimento dei Giovani Soci delle BCC-CR all’interno e all’esterno del Credito Cooperativo, di favorire, attraverso la condivisione di esperienze e di conoscenze, la creazione di nuovi Gruppi Giovani Soci presso le BCC-CR stimolando il loro spirito associativo e migliorando la circolarità e la condivisione delle informazioni e delle best practices.

“BCC Giovani Soci” si ispira ai principi di cooperazione e mutualità e opera rispettando e promuovendo i valori fondanti del Credito Cooperativo in coerenza con l’Articolo 2 dello Statuto Tipo delle BCC-CR.

Nella loro attività i partecipanti alla Rete “BCC Giovani Soci” ispirano le proprie azioni ai principi sanciti dalla Carta dei Valori del Credito Cooperativo. In particolare, la Rete trova la sua principale ragion d’essere nell’Articolo 12, che recita: “Il Credito Cooperativo crede nei Giovani e valorizza la loro partecipazione attiva nel suo percorso di innovazione. Attraverso un confronto costante, si impegna a collaborare con loro, sostenendoli nella diffusione e nella concretizzazione dei principi della cooperazione di credito”.

La Rete può proporre a Federcasse iniziative e strategie riguardanti, in particolare, il mondo giovanile nell’ottica dell’impegno proattivo dei giovani verso il Movimento del Credito Cooperativo così come evidenziato nel Manifesto di Paestum dei Giovani Soci. Tutte le attività della Rete sono svolte in coordinamento con Federcasse.

3. Componenti della Rete“BCC Giovani Soci”

Possono far parte della Rete “BCC Giovani Soci” i Gruppi dei Giovani Soci delle BCC-CR costituiti presso le BCC-CR. 

Ogni BCC-CR può costituire un solo Gruppo Giovani Soci. 

4. Struttura

La Rete “BCC Giovani Soci” sviluppa la propria azione attraverso tre organismi principali:

– la Consulta Nazionale;

– il Comitato di Coordinamento; 

– il/la Rappresentante della Rete.

5. La Consulta Nazionale

5.1 Composizione

La Consulta Nazionale è composta da due rappresentanti per ogni Gruppo Giovani Soci BCC-CR.

Ogni Gruppo Giovani Soci, in accordo con la propria BCC-CR, stabilisce in autonomia le modalità di individuazione dei suoi due rappresentanti che devono essere comunicati a Federcasse a cura della BCC-CR di riferimento.

Il limite di età per far parte della Consulta Nazionale è stabilito dalle regole di ogni Gruppo Giovani Soci.

Non possono far parte della Consulta Nazionale i Giovani Soci che:

a) sono interdetti, inabilitati, falliti o siano stati condannati ad una pena che importa l’interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l’incapacità ad esercitare uffici direttivi;

b) sono dipendenti della BCC-CR di riferimento;

c) ricoprono incarichi direttivi in organizzazioni politiche o sindacali.

5.2. Convocazione

La Consulta Nazionale si riunisce almeno due volte l’anno, di cui almeno una in presenza per l’Assemblea annuale, preferibilmente in concomitanza con il Forum Nazionale dei Giovani Soci delle BCC-CR.

La Consulta Nazionale è convocata dal Comitato di Coordinamento, d’intesa con Federcasse. 

5.3 Attribuzioni

Funzione principale della Consulta Nazionale è quella di condivisione e diffusione delle best practices, di scambio di informazioni tra i Gruppi Giovani Soci e gli altri organismi della Rete, di confronto sul Piano strategico di attività proposto dal Comitato di coordinamento.

In particolare, ogni membro della Consulta Nazionale si impegna a:

– contribuire alla vita della Rete con l’apporto di idee e progetti;

– diffondere all’interno del proprio gruppo le informazioni che arrivano dal Comitato di Coordinamento;

– promuovere all’interno del proprio Gruppo le iniziative proposte dal Comitato di Coordinamento;

– comunicare al Comitato di Coordinamento le iniziative del proprio Gruppo;

– proporre al Comitato di Coordinamento eventuali modifiche al Regolamento.

Quando la Consulta Nazionale si riunisce per l’Assemblea annuale, è chiamata a: 

– verificare le attività svolte nell’anno dal Comitato di Coordinamento;

– suggerire temi e strategie per l’anno seguente;

– approvare le linee programmatiche generali del Comitato di Coordinamento;

– approvare le eventuali modifiche al Regolamento, proposte dal Comitato di Coordinamento.

Eventuali ulteriori incontri della Consulta potranno essere dedicati a momenti formativi, di aggiornamento o altro.

5.4 Modalità di votazione

Ogni membro della Consulta Nazionale, in possesso dei requisiti richiesti, ha diritto ad un voto. La partecipazione alle riunioni della Consulta Nazionale è delegabile. Ogni membro della Consulta Nazionale può delegare un giovane socio del proprio Gruppo Giovani Soci a partecipare alle singole sedute.

La Consulta Nazionale delibera a maggioranza semplice dei presenti.

5.5 Durata

I rappresentanti dei Gruppi Giovani Soci nella Consulta Nazionale restano in carica fino a nuova comunicazione da parte delle rispettive BCC-CR.

6. Il Comitato di Coordinamento 

6.1 Composizione

I membri del Comitato di Coordinamento (il Comitato) sono scelti tra i membri della Consulta Nazionale. In particolare, il Comitato è composto da un rappresentante per ogni Federazione Locale a cui appartengono i Gruppi Giovani Soci. Al raggiungimento di 5 Gruppi Giovani Soci nella stessa Federazione, si ha diritto a un ulteriore rappresentante nel Comitato e così ogni quinto Gruppo. Ogni componente del Comitato è scelto in autonomia dai Gruppi Giovani Soci del territorio in accordo con la Federazione Locale e successivamente comunicato da questa a Federcasse. In caso di assenza o impedimento della Federazione Locale, interverrà Federcasse in forma sussidiaria, provvedendo alla consultazione dei singoli Gruppi. Oltre al rappresentante designato, ogni Federazione comunicherà un sostituto.

Fanno parte del Comitato anche uno o più rappresentanti di Federcasse con funzioni di segreteria e senza diritto di voto. 

6.2. Convocazione

Il Comitato si riunisce in presenza o in modalità on line almeno quattro volte all’anno.

In caso di impossibilità di partecipare ad una riunione, il membro eletto nel Comitato può delegare il sostituto; nel caso di oltre tre assenze consecutive, si provvederà alla sostituzione del rappresentante. 

Il Comitato viene convocato da Federcasse mediante avviso scritto via posta elettronica recante la data, l’ora, il luogo e l’ordine del giorno da inviarsi almeno sette giorni prima della riunione.

Il Comitato può inoltre essere convocato su iniziativa di almeno un terzo dei rappresentanti che ne facciano richiesta scritta a Federcasse, contenente l’ordine del giorno.

Il Comitato è validamente riunito con la presenza della metà più uno dei suoi membri e delibera a maggioranza semplice dei presenti con voto palese.

Il Comitato elegge/nomina al proprio interno il/la rappresentante nel Consiglio Nazionale di Federcasse.

6.3 Attribuzioni

Il Comitato di Coordinamento:

  1. elegge il/la Rappresentante della Rete presso il Consiglio di Federcasse;
  2. formula le linee guida strategiche triennali da sottoporre alla Consulta;
  3. propone alla Consulta Nazionale eventuali modifiche al Regolamento;
  4. redige annualmente un report delle attività svolte, da presentare alla Consulta Nazionale;
  5. formula proposte che possano essere rappresentate nel Consiglio Nazionale di Federcasse dal/dalla rappresentante del Comitato;
  6. nomina, se richiesto, ulteriori rappresentanti presso altri organismi (ad es. CCI giovani ecc.)
  7. ha facoltà di nominare tra i propri componenti un Comitato ristretto con funzioni di supporto al/alla rappresentante del Comitato nel Consiglio di Federcasse e competenze suddivise per ambiti e/o macroaree territoriali, che si riunisce tutte le volte necessarie allo sviluppo dell’attività della Rappresentanza seguendo le medesime modalità di convocazione già definite per il gruppo allargato e sempre coordinate dalla segreteria di Federcasse per quel che ne riguarda convocazione e coordinamento;
  8. nomina, a ogni sua riunione ufficiale, tra i propri componenti un Segretario che redige i verbali che saranno trasmessi entro quindici giorni a Federcasse.

Il Comitato di Coordinamento, inoltre, si impegna a:

a) suggerire e realizzare incontri e occasioni di riflessione per l’analisi e l’approfondimento di tematiche economiche, finanziarie, culturali e sociali;

b) suggerire e ideare percorsi formativi su materie di interesse culturale, economico e sociale;

c) curare e promuovere gli strumenti di comunicazione nazionali dedicati ai Giovani Soci;

d) ideare materiali cartacei, informatici e audiovisivi, comprensivi di informazioni, notizie e approfondimenti in favore dei Giovani Soci;

e) curare e sviluppare contatti con organismi similari nonché con quelli del mondo civile, socio-culturale e accademico;

f) suggerire eventi e iniziative di natura nazionale e replicabili in ogni singola realtà locale.

Ogni membro del Comitato di Coordinamento è referente locale per lo sviluppo e la creazione di nuovi Gruppi Giovani Soci, in collaborazione con la Federazione Locale di competenza.

6.4 Durata e passaggio di consegne

Il Comitato di Coordinamento (CdC) resta in carica tre anni. Il nuovo Comitato di Coordinamento viene indicato almeno novanta giorni prima della naturale scadenza del precedente. All’interno del nuovo CdC allargato per un anno, il/la precedente Rappresentante rimarrà in carica come “Past” Rappresentante coadiuvando la formazione del nuovo CdC e la scelta del Rappresentante successore. Insieme al/alla “Past” Rappresentante, il neocostituito CdC, d’accordo con Federcasse, potrà chiedere ad alcuni membri del passato CdC di rimanere in sostegno nei primi mesi per agevolare il passaggio di consegne e fornire supporto e continuità al nuovo Comitato eletto. Il nuovo Comitato ha tempo fino all’inizio del suo mandato per stilare le linee guida.

Ogni membro del Comitato non potrà, in ogni caso, essere rinnovato al termine dei tre anni. 

7. Rappresentante della Rete 

Il Comitato di Coordinamento elegge e nomina al proprio interno il/la rappresentante nel Consiglio Nazionale di Federcasse che dura nella carica tre anni, coincidenti con il triennio del Consiglio Nazionale di Federcasse. Fermi restanti i criteri di eleggibilità e ineleggibilità fissati per il rappresentante del Comitato di Coordinamento (articolo 5.1), il/la Rappresentante della Rete s’impegna a tener fede al proprio impegno per tutta la durata dell’incarico, salvo gravi impedimenti a cui darà seguito dimissioni e rielezione di un sostituto. S’impegna, pertanto, a partecipare, in presenza o da remoto, ai CN di Federcasse senza poter esercitare diritto di voto così come stabilito nello Statuto di Federcasse.

Il/la Rappresentante della Rete dei GS promuove istanze e proposte di interesse dei Giovani Soci e assicura l’informazione al Comitato di Coordinamento circa le principali tematiche di interesse del Credito Cooperativo trattate nel Consiglio Nazionale.

8. Modifiche al Regolamento

Ogni modifica al presente Regolamento è proposta dal Comitato di Coordinamento, concordata con Federcasse e approvata dalla Consulta con maggioranza semplice.

9. Scioglimento

Lo scioglimento della Rete è deliberato, sentito il Comitato di Coordinamento, dal Consiglio Nazionale di Federcasse.

10. Norma transitoria

Il presente Regolamento entra in vigore alla data della sua approvazione e sarà oggetto di valutazione congiunta tra Federcasse e la Consulta Nazionale al termine del primo biennio, al fine di apportare allo stesso le eventuali modificazioni e integrazioni suggerite dall’esperienza maturata con la sua applicazione.

In via del tutto eccezionale e transitoria, il Comitato di Coordinamento eletto/rinnovato nel 2021 rimane in carica per un biennio, fino all’ottobre 2023. Da quella data, a regime, la durata del Comitato passa a tre anni in coerenza con quanto previsto all’articolo 6.4 del presente Regolamento.  Il/la Rappresentante della Rete dei Giovani Soci, attualmente in carica per il biennio 2020-2022, decade dalla carica nell’ottobre 2023. Da tale ultima data, Il Comitato di Coordinamento, si rinnova ed elegge e nomina al proprio interno il/la Rappresentante nel Consiglio Nazionale di Federcasse che dura nella carica tre anni, coincidenti con il triennio del Consiglio Nazionale di Federcasse, in coerenza  con l’articolo 7 del medesimo Regolamento.