Welfare, impresa sociale e Credito Cooperativo: i primi diplomati del Master MISWEPS

Competenze manageriali per il Terzo Settore e per il futuro del welfare. La Federazione Puglia e Basilicata delle BCC ha investito sulla formazione dei propri giovani.

C’è un filo che unisce il futuro del Credito Cooperativo a quello del welfare italiano. Si chiama MISWEPS, Master Universitario di I livello in Management delle Imprese Sociali, del Welfare e della Previdenza Sociale, ed è il percorso formativo promosso dalla Federazione Puglia e Basilicata delle BCC in collaborazione con la LUM School of Management dell’Università LUM Giuseppe Degennaro.

Il 14 maggio, durante l’Assemblea della Federazione, i primi diplomati hanno ricevuto ufficialmente il loro titolo. Un momento di riconoscimento e un punto di partenza.

I partecipanti

Al Master hanno preso parte Giovani Soci e Socie provenienti da dieci BCC del territorio pugliese e lucano: BCC Erchie, BCC Basilicata, BCC Castellana Grotte, BCC Cassano delle Murge, BCC Appulo Lucana, BCC Canosa-Loconia, BCC Locorotondo, BCC Terra d’Otranto e BCC Alta Murgia.

Provenienza diversa, stessa domanda di fondo: come si gestisce un’organizzazione del Terzo Settore – come una cooperativa sociale, una fondazione, un ETS, una impresa sociale – con strumenti manageriali moderni e senza perdere l’anima mutualistica?

Cosa hanno studiato

Il programma si è articolato in 1.500 ore di formazione lungo 12 mesi: dal fundraising alla valutazione dei servizi socio-sanitari, dalla Corporate Social Responsibility all’impatto del PNRR sulle Case di Comunità, dalle dinamiche del welfare integrativo al Codice Unico del Terzo Settore.

La metodologia della LUM School of Management punta sull’action learning: case study, simulazioni, visite aziendali, project work sul campo. Le competenze manageriali si costruiscono nell’esperienza.

Durante l’ultima Consulta Nazionale dei Giovani Soci, l’esperienza della Federazione Puglia e Basilicata è stata portata come esempio davanti all’intera Rete: un gruppo di Giovani Soci e Socie che intraprende un master universitario da 60 CFU in Management delle imprese sociali è la dimostrazione più concreta che le BCC credono nel loro movimento.

Perché conta per tutta la rete

Il Terzo Settore non è un mondo a parte rispetto al credito cooperativo: è, per molti versi, il suo habitat naturale. Le BCC operano da sempre a stretto contatto con cooperative sociali, fondazioni di comunità, parrocchie, associazioni di volontariato. Sono spesso l’unico presidio bancario in territori dove il welfare pubblico è fragile.

È una scommessa sulla prossimità, che è poi la scommessa che le BCC fanno ogni giorno.

Un modello da replicare?

L’esperienza della Federazione Puglia e Basilicata dimostra che investire in formazione universitaria strutturata — un percorso accademico vero, con titolo riconosciuto — è una scelta possibile e concreta per le realtà della rete.

I diplomati tornano nelle loro BCC con competenze nuove, una rete di relazioni costruita durante il Master e uno sguardo allargato sul territorio. Una ricchezza da condividere con le proprie comunità.