Quattro piazze, un solo cuore: il progetto “Babbo Natale Cooperativo” porta la festa nelle comunità e la speranza negli ospedali
C’è un filo rosso che in questo dicembre ha unito San Pancrazio Salentino, Latiano, Oria ed Erchie. Non è solo quello delle luminarie natalizie, ma qualcosa di più profondo: è il filo della solidarietà cooperativa, tessuto dai Giovani Soci e Socie di BCC Erchie con il progetto “Babbo Natale Cooperativo”.
La magia scende in piazza





Quattro serate, quattro comunità coinvolte, un unico obiettivo: assicurare che la magia del Natale arrivi davvero a tutti. Il 6 dicembre a San Pancrazio Salentino e il 13 a Latiano, le piazze si sono trasformate in scenari fiabeschi dove elfi e fatine hanno animato laboratori creativi, letture animate e spettacoli itineranti a tema natalizio. Il 18 e il 20 dicembre si accenderanno anche le piazze di Oria e Erchie con la magia di questa festa dal cuore solidale.
Grazie alla collaborazione con il gruppo di animazione Fabbricanti di Sogni e le associazioni Fattidicarta e Smile for Life, ogni serata ha regalato momenti indimenticabili: racconti sotto le stelle, canti e balli natalizi, laboratori creativi per i più piccoli e l’immancabile foto ricordo con Babbo Natale e i suoi aiutanti.
Eventi completamente gratuiti, pensati per essere davvero inclusivi, capaci di abbracciare adulti e bambini in un’unica grande festa di comunità.
Un albero speciale: raccogliere doni, seminare speranza



Ma il cuore pulsante del progetto batteva accanto a un albero speciale allestito in ogni piazza: non un semplice addobbo natalizio, ma un punto di raccolta di doni destinati ai piccoli pazienti ricoverati nei reparti pediatrici degli ospedali “Antonio Perrino” di Brindisi e “Dario Camberlingo” di Francavilla Fontana.
La risposta delle comunità è stata travolgente. Decine e decine di pacchetti contenenti libri da colorare, giochi di società, libri per bambini e giocattoli si sono accumulati sera dopo sera. E chi non ha potuto partecipare agli eventi ha comunque voluto contribuire nei giorni successivi, dimostrando come l’iniziativa abbia acceso la generosità di tutti.
La cooperazione che fa la differenza
Partner fondamentali dell’iniziativa sono stati i Comuni coinvolti, che hanno creduto nel progetto e messo a disposizione le loro piazze. Ma il vero segreto del successo sta nella rete di collaborazione tessuta tra realtà diverse: amministrazioni locali, associazioni del territorio, artisti e, naturalmente, i cittadini.
Sarà l’associazione Smile for Life a consegnare tutti i regali raccolti ai bambini e ragazzi che trascorreranno il giorno di Natale nei reparti pediatrici, trasformando ogni dono in un sorriso, ogni pensiero in un momento di gioia per chi affronta la malattia.
Il vero spirito cooperativo
“Non c’è nulla di più magico di un gesto concreto di vera cooperazione”: con queste parole i Giovani Soci della BCC di Erchie raccontano l’essenza del loro Natale 2025. Un Natale che non si limita agli addobbi e alle celebrazioni, ma che costruisce ponti tra comunità, che trasforma la festa in solidarietà, che fa della gioia condivisa un valore concreto.
Perché la cooperazione, quando è autentica, è questo: creare legami, prendersi cura degli altri, assicurarsi che nessuno resti indietro. Nemmeno a Natale. Soprattutto a Natale.

