Venerdì 12 dicembre – Due appuntamenti a Eboli e Battipaglia
Ci sono libri che nascono da progetti editoriali, e libri che nascono da incontri. “Sconfinamenti” appartiene alla seconda categoria. Tutto è iniziato qualche mese fa, quando lo scrittore Massimo Baraldi è entrato nella Casa di Reclusione di Eboli per presentare il suo libro precedente, Tre giorni nella vita. Quel giorno è successo qualcosa: le parole hanno creato un ponte, e da quel ponte è nato il desiderio di continuare a dialogare. Da quel primo incontro sincero tra l’autore, i giovani soci e i detenuti si è accesa una nuova scintilla.
Il risultato è questo volume edito da Multimedia Edizioni, che raccoglie le testimonianze narrative di 22 persone detenute dell’ICATT di Eboli, raccolte da Baraldi insieme a loro nel corso del progetto. Non sono solo storie di errori e cadute, ma anche di coraggio, memoria e voglia di ricominciare. Parole vive che attraversano il muro del carcere e arrivano a tutti noi.
Il progetto è stato possibile grazie a La Casa della Poesia, al Club Kairòs – Giovani Socie e Soci di Banca Campania Centro, alla collaborazione della direttrice dell’istituto penitenziario Concetta Felaco, e al contributo economico di Banca Campania Centro, che ha sostenuto l’iniziativa fin dall’inizio perché nata direttamente dalla visione e dall’impegno dei propri giovani soci, protagonisti attivi nelle interviste ai detenuti e nella stesura del testo.
Sostenere questo progetto significa credere nel potere della parola come strumento di rinascita. Una banca di comunità ha il dovere di costruire ponti: tra chi vive dentro e chi vive fuori, tra fragilità e opportunità, tra passato e futuro.
Gli appuntamenti del 12 dicembre

Ore 10.00 – Casa di Reclusione di Eboli Prima presentazione, riservata ai detenuti che hanno scritto il libro. Erano presenti Concetta Felaco, Camillo Catarozzo (presidente di Banca Campania Centro), Massimo Baraldi e i rappresentanti de La Casa della Poesia.
Ore 18.00 – Salotto Comunale, Municipio di Battipaglia Presentazione aperta a tutti con la partecipazione di Camillo Catarozzo, Massimo Baraldi, Sergio Iagulli e Raffaella Marzano (fondatori de La Casa della Poesia) e Samuele Ciambriello (Garante Campano delle persone private della libertà personale). All’evento hanno partecipato complessivamente 12 persone.
L’iniziativa è stata promossa attraverso le principali tv locali, i canali social e i quotidiani del territorio.
Chi è Massimo Baraldi

Nato nel 1966 nella Bassa modenese, cresciuto a Imperia, oggi vive a Como. Ha tradotto dal russo Per la voce di Vladimir Majakovskij e ha scritto romanzi e testi teatrali. Gli piace contaminare i linguaggi: ha collaborato con fotografi, scultori e musicisti, realizzando anche il cortometraggio Urban Dream. Tra i suoi libri più conosciuti ci sono Il giro del mondo in 80 bambini e Tre giorni nella vita.
Un progetto generazionale
I Giovani Soci del Club Kairòs di Banca Campania Centro non sono stati semplici spettatori: hanno partecipato attivamente alle interviste dei detenuti e alla stesura del testo, accompagnandoli in un percorso fatto di parole, riflessioni e voglia di riscatto. Un cammino condiviso, dove l’ascolto e il dialogo hanno trasformato tutti i partecipanti, dentro e fuori dal carcere.
“Sconfinamenti” è esattamente questo: un attraversamento di storie, ferite e desideri. Un mosaico di voci che racconta sbagli e rinascite, consapevolezza e futuro. Un invito ad andare oltre i confini, quelli visibili e quelli che ognuno si porta dentro.
Per chi ha lavorato al progetto, l’inclusione e la coesione sociale non sono slogan ma impegni concreti. Con il sostegno di Banca Campania Centro, l’obiettivo è costruire comunità più aperte, consapevoli e umane. Questo libro rappresenta un primo passo in quella direzione.



