I Giovani Soci della Banca di Filottrano e della Banca delle Terre Venete hanno firmato il Patto di Amicizia e di Gemellaggio, tra scambio di buone pratiche e scoperta dei territori.
Tre giorni tra le colline di Filottrano e la Riviera del Conero, per trasformare un incontro in un progetto condiviso.
Dal 10 al 12 luglio i Giovani Soci della Banca di Filottrano e della Banca delle Terre Venete si sono incontrati nelle Marche per un gemellaggio nato dalla voglia di conoscersi più da vicino, condividere esperienze e costruire nuove iniziative insieme. Tre giorni che hanno unito Marche e Veneto e trasformato le relazioni nate negli appuntamenti della Rete nazionale dei Giovani Soci in un progetto concreto tra due realtà territoriali.
La firma del Patto di Amicizia e di Gemellaggio



Il momento più significativo si è svolto a Filottrano, sede della Banca di Filottrano e di Camerano, con la firma del Patto di Amicizia e di Gemellaggio alla presenza del presidente della Banca di Filottrano, Gabriele Morettini. Un impegno a favorire lo scambio di buone pratiche, sviluppare iniziative formative, sociali e culturali e mantenere un confronto sui temi che accomunano i Giovani Soci: dal coinvolgimento delle nuove generazioni alla promozione dei territori, fino alla capacità di generare valore per le comunità.
Tra Conero e borghi dell’entroterra



L’incontro è stato anche un’occasione per scoprire le Marche attraverso alcuni dei luoghi che ne raccontano meglio l’identità. Dalle colline di Filottrano il gruppo si è spostato sulla Riviera del Conero, con una giornata in barca tra le spiagge della costa e una passeggiata nel Parco del Conero, tra mare e bosco. La domenica il viaggio è proseguito nell’entroterra, alla scoperta del borgo di Cingoli, eletto Borgo più bello d’Italia 2026, e del Lago di Cingoli.
Il territorio è diventato così parte del gemellaggio, uno spazio per raccontarsi, confrontare esperienze diverse e scoprire ciò che accomuna due regioni profondamente legate alle proprie comunità.
Un percorso appena iniziato
Dalle giornate trascorse insieme sono già nate nuove idee, un primo seguito concreto alla collaborazione avviata a Filottrano. Il valore del gemellaggio sta proprio qui: far sì che un incontro diventi relazione, e che dalla relazione possano nascere progetti da riportare nei territori. Un percorso sintetizzato dalle parole scelte dai Giovani Soci della Banca delle Terre Venete al termine dell’esperienza: “Il gemellaggio si conclude. L’amicizia e la collaborazione continuano.”
Hai una storia di Amicizia da raccontare?
L’amicizia tra Giovani Soci nasce spesso per caso, in un Forum, in una call, in un progetto condiviso. E a volte diventa qualcosa di più stabile: un patto, una collaborazione, un legame che continua oltre l’occasione che l’ha fatta nascere.
Racconta la tua storia di Amicizia.

