Per BCC Valpolicella Benaco Banca, il futuro è dei Giovani Soci

Alla cantina Monteci di Pescantina la prima Festa del Giovane Socio del Gruppo Giovani Soci “I butei della Valpo-Benaco” di BCC Valpolicella BenacoBanca ha registrato oltre trecento presenze: il messaggio della BCC di voler dare alle nuove generazioni un ruolo da protagonista nella vita cooperativa e nello sviluppo del territorio è passato ed è diventato festa.

Un gruppo nato un anno fa, già a quota 650 iscritti

Il Gruppo Giovani Soci coordinato da Giacomo Antolini è nato circa un anno fa con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al Credito Cooperativo, un mondo che, sempre di più, i giovani percepiscono spesso come distante. L’attività del gruppo si è concentrata finora sull’educazione finanziaria, sulle opportunità del territorio, sia per le aziende socie della banca sia per chi cerca occasioni di lavoro o di collaborazione, e sugli strumenti utili a chi vuole costruirsi un percorso nel proprio territorio.
In dodici mesi gli iscritti sono arrivati a superare quota 650: un risultato concreto su un fronte dove i numeri, di solito, raccontano il problema opposto.

Le motivazioni di questa partecipazione da parte di giovani sono più di una, ma soprattutto vale il mettersi in ascolto delle esigenze, e dei sogni delle nuove generazioni. La relazione è il fattore che conta di più. Anche in un mondo nel quale c’è il tentativo di allontanare le persone, le BCC cerca di riavvicinarle, garantendo ascolto, attenzione e cura della relazione. E questo è un elemento che i giovani apprezzano moltissimo.

Il ritmo di una notte in quattro tempi

La serata si è aperta tra le mura della cantina, con un buffet di salumi e formaggi accompagnato dai vini della casa. È seguito un momento di saluti in chiave leggera: un dialogo scherzoso tra il CDA della banca e il Direttivo dei Giovani Soci, due generazioni di soci a confronto senza la formalità che di solito accompagna questo tipo di scambi. Sono arrivate poi alcune premiazioni a sorpresa rivolte a soci presenti in sala, chiuse dalla presentazione di un prodotto riservato a chi era lì quella sera.

A quel punto la festa si è spostata nel giardino esterno, allestito con tavoli e coperte in stile mangia in piedi, per la cena. Da lì il ritmo è cambiato ancora: un DJ set all’aperto ha accompagnato gli ospiti fino a tarda notte, mentre il photobooth allestito per l’occasione è diventato uno dei punti più frequentati della serata.

Una serata per far avvicinare i giovani al Credito Cooperativo

Dietro l’organizzazione della Festa del Socio c’è la volontà di creare un momento di aggregazione capace di radunare un numero alto di partecipanti, con uno sguardo che va oltre la singola serata: far parlare della banca tra gli under 35 del territorio anche nei giorni successivi.

Alla festa hanno preso parte anche il presidente, due ex presidenti e il direttore generale della banca, gli stessi che nel 2013 avevano guidato la nascita dell’istituto dalla fusione tra Banca Valpolicella e BenacoBanca: una presenza che racconta quanto il tema dei giovani soci sia considerato strategico per i vertici stessi della banca.

Una squadra vincente anche per la promozione dell’evento

BCC Valpolicella Benaco ha sostenuto l’iniziativa con un contributo economico per le spese di realizzazione, la promozione attraverso i canali social e le filiali, e la collaborazione di alcuni colleghi sul piano logistico durante la serata. La promozione ha incrociato più canali: inviti via mail ai soci under 35, campagne su Instagram e Facebook, locandine in filiale, chiamate dirette ai soci e una campagna di Relax Banking dedicata.

Dal Gruppo arriva anche un’indicazione utile per chi vuole organizzare qualcosa di simile: l’orario serale e il giorno scelto hanno funzionato bene, ma vale la pena valutare anche un altro periodo più fresco dell’anno. Trecentoquindici persone si sono presentate nonostante il caldo di fine giugno: viene da chiedersi quanti sarebbero stati con qualche grado in meno.