Hai mai pensato che forse stiamo misurando le cose sbagliate?
Il PIL cresce, i mercati si muovono, i numeri cambiano, eppure la crisi climatica avanza, le disuguaglianze aumentano e sempre più persone faticano a trovare un posto dignitoso nel mondo del lavoro. Qualcosa non torna.
Il 14 e 15 maggio 2026, a Roma, un gruppo di economisti, istituzioni e rappresentanti della società civile si riunisce per affrontare questa contraddizione. L’evento è Renaissance in Economics 2026 e ruota attorno a un Manifesto per una Nuova Economia: un testo che propone di spostare l’attenzione dal PIL al benessere reale delle persone, dalla crescita fine a se stessa a uno sviluppo che tenga conto dei limiti del pianeta e delle disuguaglianze sociali.
Il Manifesto si articola in cinque punti: andare oltre l’idea che l’essere umano agisca solo per interesse personale, oltre l’impresa orientata esclusivamente al profitto, oltre il PIL come unico metro di misura, oltre la distanza tra Stato e cittadini., verso una partecipazione attiva e una maggiore connessione tra formazione, impresa e impegno civico.
Per due giorni, ricercatori da tutto il mondo, rappresentanti delle istituzioni europee e del mondo cooperativo si confronteranno su temi che riguardano direttamente il tuo futuro: il cambiamento climatico e i suoi costi reali, le nuove forme di disuguaglianza, il ruolo della fiducia e della cooperazione nelle scelte economiche, la transizione tecnologica.
Cosa puoi fare tu

Renaissance in Economics è uno spazio in cui si discute del modello economico a cui tu, come giovane socio o socia di una BCC, già appartieni, ma puoi impegnarti per renderlo ancora più rilevante per il mondo che verrà.
Puoi anche aderire al Manifesto per una Nuova Economia ✍️ con la tua firma
Renaissance in Economics. Costruiamo una nuova economia il 14 e 15 maggio 2026 a Roma.

