Assemblea Ordinaria 2026: nuovi ingressi nel direttivo e uno sguardo al futuro

Domenica 12 aprile, nell’Aula Consiliare del Palazzo Ducale di Erchie, si è riunita l’Assemblea Ordinaria dei Giovani Soci BCC Erchie. Una giornata di lavori, confronto e novità, nel segno del co-protagonismo territoriale.

L’Assemblea Ordinaria dei Giovani Soci BCC Erchie ha registrato una partecipazione ampia e vivace, confermando la vitalità di un gruppo in costante crescita. I lavori si sono aperti con l’approvazione del bilancio economico-finanziario al 31 dicembre 2025 e con la lettura e approvazione dello Statuto del Gruppo, passaggi essenziali per garantire continuità e trasparenza alla vita associativa.

Particolarmente significativa è stata la presenza del Consiglio di Amministrazione della banca, un segnale concreto dell’attenzione che l’istituzione dedica al dialogo con le nuove generazioni di soci e al rafforzamento di quel legame tra banca e comunità che è da sempre il cuore del Credito Cooperativo.

L’assemblea ha poi offerto l’occasione per presentare il programma delle attività 2026, pensato per valorizzare il territorio e stimolare il protagonismo dei giovani soci. Confermata anche per quest’anno la formula dei Direttivi aperti, l’iniziativa che avvicina i soci alla governance del gruppo promuovendo una partecipazione diretta e consapevole.

Il momento più atteso è stato quello delle elezioni per il rinnovo parziale del direttivo: tre nuovi giovani soci sono stati eletti e fanno oggi il loro ingresso ufficiale. Si tratta di Antonio G. Carrozzo, Silvia De Fazio e Salvatore Scarciglia, che portano il direttivo a un totale di 10 componenti. Un allargamento che rappresenta una ricchezza per il gruppo, con nuove energie e prospettive pronte a mettersi in gioco.

A chiudere la giornata, un aperitivo curato da un’attività locale: un momento conviviale che ha trasformato l’assemblea in un’occasione di comunità, prima ancora che istituzionale.

I Giovani Soci BCC Erchie guardano al 2026 con entusiasmo e determinazione, pronti a essere co-protagonisti del proprio territorio.