Polizia Postale, Metateoo e un decalogo antitruffa: ad Ascoli i Giovani Soci Banca del Piceno hanno parlato di truffe online e intelligenza artificiale
Il Gruppo Giovani Soci e Socie della Banca del Piceno ha chiuso la sua rubrica social sulle frodi digitali con una serata dal vivo. “Occhio alle truffe Live” si è svolta venerdì 30 ottobre al Polo Culturale Sant’Agostino di Ascoli Piceno. Circa 60 persone si sono confrontate su un tema che riguarda chiunque usi uno smartphone, a qualsiasi età e con qualsiasi livello di competenza digitale.
Dai reel all’incontro dal vivo
Nei mesi precedenti il gruppo aveva pubblicato una serie di reel per aiutare la comunità a riconoscere le truffe online più comuni. Da lì è nata l’idea di un appuntamento in presenza, con esperti pronti a rispondere alle domande del pubblico e un ospite abituato a parlare di tecnologia in modo semplice e diretto.
Il progetto è stato costruito insieme all’ufficio marketing della banca. Alla serata, moderata dalla giornalista Alessandra Addari, hanno partecipato il presidente Sandro Donati, il direttore generale Gabriele Illuminati, alcuni dipendenti e il consigliere comunale Alessio Poli.
Il falso trading, prima truffa online nel Piceno
Secondo l’ispettore Cesarino Piccinini della Polizia Postale di Ascoli Piceno, il falso trading online è il reato online più diffuso in provincia. Piccinini ne ha spiegato il meccanismo: «Le persone vengono attirate online da finte comunicazioni da parte di esponenti del Governo o altri rappresentanti autorevoli, a cui viene camuffata la voce tramite l’intelligenza artificiale; successivamente vengono indotte a fornire i propri dati per poi essere contattate e instradate verso questo trading online. Si parte da versamenti più bassi per arrivare man mano a cifre spropositate».
Intelligenza artificiale ed educazione al dubbio
Matteo Massaroni, il content creator noto come Metateoo e seguito da circa 2,5 milioni di persone sui social, ha raccontato come è nata e come si è evoluta l’intelligenza artificiale, e come sta cambiando il modo di truffare.
Per lui la prima difesa passa dalla formazione: «Per difendersi credo che la prima leva sia l’educazione alla tecnologia e al dubbio: a chi attacca basta un buco, mentre chi difende deve coprire tutti i buchi». Secondo Massaroni questa formazione va portata nelle scuole e nelle imprese, dove circa l’80% delle truffe parte da credenziali rubate.
Un quiz su Mentimeter e un decalogo antitruffa
Con un gioco antitruffa su Mentimeter il pubblico si è messo alla prova su situazioni reali, e i tre partecipanti con il punteggio più alto sono stati premiati.
Durante la serata il gruppo ha presentato anche un decalogo antitruffa pensato per i clienti della banca. «Poiché il tema della sicurezza online riguarda anche e soprattutto le banche, i nostri Giovani Soci hanno pensato di stilare un vero e proprio decalogo», ha spiegato il presidente Donati. «Investire nell’informazione significa, per noi, investire nella sicurezza e nel futuro della nostra comunità». Il direttore generale Illuminati ha ricordato il consiglio più importante: «In caso di dubbio, la prima cosa da fare è chiedere aiuto».
Giovani Soci protagonisti nel territorio
Per il coordinatore Francesco Tonelli, la serata ha mostrato cosa possono fare i giovani dentro il Credito Cooperativo: «Vogliamo lasciare alla comunità uno strumento concreto, fatto di consigli pratici per riconoscere i rischi e proteggersi. Questa iniziativa testimonia il ruolo che i Giovani Soci possono svolgere: essere parte attiva della vita della banca, ascoltare le esigenze del territorio e contribuire a trasformarle in progetti concreti».

















L’iniziativa ha avuto il supporto della CNA di Ascoli Piceno e si è chiusa con una light dinner per tutti gli ospiti.
Novembre è il Mese dell’Educazione Finanziaria, e “Occhio alle truffe Live” ne ha anticipato lo spirito: informarsi è la prima difesa contro le frodi digitali.

