Paesi Vivi: i Giovani Soci Marche a Jazz’Inn 2026

Un laboratorio per restituire ai giovani la possibilità di vivere i propri territori

Ci sono territori che non chiedono soltanto di essere raccontati, ma di essere abitati, scelti e immaginati di nuovo.

Da questa idea è nato “Paesi Vivi: Giovani, idee e progetti per dare nuova vita ai territori”, il laboratorio condotto dai Giovani Soci Marche del Credito Cooperativo nell’ambito di Jazz’Inn 2026 – Umanità Aumentata, ospitato dal 29 giugno al 3 luglio ad Ostra, piccolo comune in provincia di Ancona tra i borghi più caratteristici delle Marche. Quest’anno Jazz’Inn compie dieci anni e la scelta di aprire il proprio decennale proprio da un borgo delle Marche dice qualcosa sul valore che i territori interni stanno tornando ad avere nel dibattito sull’innovazione.

Nell’arco di una settimana, il borgo marchigiano si è trasformato infatti in un laboratorio diffuso di innovazione, confronto e partecipazione, accogliendo imprese, istituzioni, startup, cittadini, realtà locali e comunità interessate a costruire nuove prospettive di sviluppo per i territori.

In questo contesto, i Giovani Soci Marche hanno portato una domanda semplice ma decisiva: come possiamo restituire ai giovani il sogno e la possibilità concreta di vivere i propri territori?

Il laboratorio: un dialogo aperto sul ruolo dei giovani

Il laboratorio si è tenuto in una suggestiva sala del Museo di Ostra, in un luogo reso ancora più significativo dalla presenza dell’archivio storico: uno spazio in cui la memoria del territorio ha incontrato il desiderio di futuro.

Il tavolo ha coinvolto giovani soci, partecipanti alle giornate del festival, cittadini e rappresentanti del territorio, dando vita a un dibattito aperto sul ruolo dei giovani nelle comunità locali. Durante l’incontro si è parlato di coinvolgimento giovanile, passaggio di testimone tra generazioni, formazione, partecipazione, opportunità locali e nuove forme di protagonismo. Perché un paese resta vivo quando riesce a custodire la propria identità, ma anche quando sa lasciare spazio a nuove visioni.

Coinvolgere i giovani significa formarli, ascoltarli e metterli nelle condizioni di contribuire davvero alle scelte che riguardano il futuro delle comunità. Significa offrire strumenti, fiducia e responsabilità. Significa trasformare la partecipazione in progettualità concreta.

Il ruolo delle BCC

In questo percorso, il Credito Cooperativo può avere un ruolo importante: le BCC vivono dentro i territori, ne conoscono fragilità e potenzialità, e possono accompagnare percorsi di educazione finanziaria, sviluppo locale e partecipazione. La presenza della BCC di Ostra e Morro d’Alba al laboratorio ha confermato il valore di una cooperazione di credito vicina alle comunità e attenta al protagonismo delle nuove generazioni.

Al termine dell’incontro, il confronto è proseguito in modo informale durante un aperitivo-cena: un’occasione per continuare a conoscersi, scambiare idee e trasformare il dialogo in relazione. La serata si è poi conclusa nel bellissimo Teatro La Vittoria di Ostra, con il concerto dei Timeline Fusion Project, inserito nel programma di Jazz’Inn.