Il 28 giugno il Comitato Direttivo dei Giovani Soci di Banca delle Terre Venete ha dato il via all’estate con un aperitivo in vigna, a Vigna 3 di Sovizzo, in provincia di Vicenza. Cinquanta partecipanti, musica dal vivo e il classico paesaggio veneto: i filari come scenario per una serata pensata semplicemente per stare insieme.
Un’idea nata in riunione, diventata serata
L’iniziativa è partita durante un incontro del direttivo, che voleva offrire ai giovani soci un momento di svago lontano dalla formalità, qualcosa che assomigliasse più a una serata tra amici che a un evento istituzionale. La banca ha risposto sostenendo l’organizzazione sul piano logistico e sponsorizzando l’evento, mentre la promozione è passata attraverso i canali social del direttivo, una locandina sul sito della banca e il passaparola tra i soci.
Alla serata hanno preso parte anche giovani soci di altri gruppi, segno di legami nati nelle occasioni nazionali della Rete che durano oltre il territorio di origine. Un aperitivo organizzato a Sovizzo diventa così l’occasione per ritrovarsi anche fuori da quei contesti, e per vivere il movimento cooperativo in una dimensione che va oltre il proprio gruppo.
La cura dei dettagli
La collaborazione con Vigna 3, che ha messo a disposizione lo spazio, è stata un ingrediente decisivo. Per chi pensa di replicare un format simile, dal gruppo arriva un consiglio diretto: buona musica, location giusta e organizzazione curata fanno davvero la differenza tra un evento riuscito e uno dimenticabile.
Non è la prima volta che il Comitato di Banca delle Terre Venete sceglie Sovizzo come palcoscenico per le proprie iniziative, segno di un territorio che il gruppo conosce bene e su cui continua a costruire occasioni di incontro.








Musica giusta, location giusta, organizzazione curata: bastano questi dettagli per trasformare una serata in un ricordo.
Se anche il tuo Gruppo Giovani Soci e Socie ha trovato la sua formula infallibile, non tenerla tutta per te! Condividila con la Rete perché diventi patrimonio comune.

