Generazione Dono: il Terzo Miniforum dei Giovani Soci BCC dell’Emilia-Romagna

Il Terzo Miniforum dei Giovani Soci e Socie delle BCC dell’Emilia-Romagna in arrivo sabato 23 maggio a Faenza.

Noi siamo Gen-D, cioè Generazione Dono.

La parola “generazione” ha un doppio significato: può essere inteso come “generazione”, cioè un gruppo di giovani cooperatori e cooperatrici che rappresentano le proprie comunità, ma anche richiamare il verbo “generare”, cioè la capacità di produrre un cambiamento concreto. 

E poi c’è la lettera “D” che sta per dono.

Nelle BCC il concetto di dono non è filantropia né concessione: è una logica costitutiva, iscritta nel DNA cooperativo. Non si dona nonostante si faccia banca, ma perché si fa banca in un certo modo. Il dono è la forma che assume il legame tra la banca e il territorio. 

Il dono è inteso come impegno verso il territorio e mutualità: le BCC destinano per legge una quota degli utili a riserve indivisibili e a fondi mutualistici. Quella quota non può essere distribuita, non arricchisce nessun socio: rimane nel territorio.

Ogni BCC esiste perché qualcuno, prima, ha avuto fiducia: i fondatori che hanno versato il capitale minimo, i soci storici che hanno tenuto i depositi anche nelle fasi difficili, le comunità che hanno scelto di non andare altrove. Per questo il dono è una sorta di “eredità ricevuta”: i soci delle BCC diventano proprietari della banca che è stata costituita da altri soci prima di loro e sono ambasciatori e promotori dei suoi valori, come fiducia e responsabilità sociale.

Questo Miniforum è pensato per essere orientato all’azione: dopo i primi due appuntamenti è il momento di mettere a frutto idee ed energie per costruire percorsi di trasformazione negli ambiti sociale, economico e della sostenibilità.

Il Miniforum si terrà a Faenza, presso Casa Spadoni, progetto di ristorazione dell’azienda Molino Spadoni, dove la materia prima auto-prodotta viene trasformata in piatti finiti. Non si parla sono di farine e suoi derivati, ma di un’intera filiera di carni, formaggi, persino birra, aceto e distillati. Un caso unico nel panorama molitorio italiano e che parla di territorio e di cultura del cibo.

La giornata si svolgerà secondo il seguente programma:

9:00 – 9:30
Arrivo, registrazione e caffè di benvenuto

9:30 – 10:00
Saluti istituzionali

  • Mauro Fabbretti, Presidente Federazione Emilia-Romagna BCC
  • Giuseppe Gambi, Presidente LA BCC
  • Valentino Cattani, Direttore Federazione Emilia-Romagna BCC
  • Chiara Piva, referente nazionale per Federcasse dei Gruppi Giovani Soci e Socie BCC

10:00 – 10:40
Il Dono dei Giovani Soci BCC
Presentazione dei progetti dei Gruppi Giovani Soci dell’Emilia Romagna

10:40 – 11:10
Storie di Dono
Le testimonianze di “La spiaggia dei valori” e “Planet Aut”

13:00 – 13:45
Pranzo

14:00 – 14:30
Storie di Dono
Le testimonianze di “Avis” e “Le Botteghe Faenza”

15:00 – 17:00
Mani in pasta!

Impariamo a fare la Piadina Romagnola con le “azdore” di Casa Spadoni.
Seguono premiazione delle migliori piadine e brindisi conclusivo.


I partecipanti lavoreranno in gruppi, guidati da facilitatori individuati tra i Giovani Soci, su quattro cantieri tematici con l’obiettivo di produrre bozze di progetto da sviluppare in seguito all’interno dei propri gruppi e in collaborazione con le BCC, la Federazione e Federcasse.

È richiesta la partecipazione all’intera giornata.
Le iscrizioni al Mini Forum saranno aperte fino al 16 maggio.