Sabato 28 marzo 2026, venti giovani soci della Banca di Credito Cooperativo Versilia Lunigiana e Garfagnana si sono ritrovati sulla spiaggia libera di Motrone, a Marina di Pietrasanta, per una giornata di educazione ambientale culminata in un’intensa attività di clean-up.
Al termine della giornata i volontari avevano raccolto 144 chili di rifiuti di ogni tipo: plastiche di vario genere e dimensione, vecchi ombrelloni arrugginiti, spezzoni di tubature e articoli da mare abbandonati — tutto ciò che il tempo, il mare e la poca attenzione degli esseri umani avevano lasciato seppellire tra la sabbia. Un risultato che racconta meglio di qualsiasi dichiarazione quanto fosse necessario intervenire.
Un’idea nata dal desiderio di essere parte del cambiamento
Il gruppo aveva già osservato le tante esperienze di clean-up organizzate in tutta Italia e ha deciso di replicarle sul proprio territorio: «Avevamo sentito parlare di eventi di questo genere — spiegano gli organizzatori — e ci siamo mobilitati per fare lo stesso sulle nostre spiagge». Un impulso semplice e genuino, trasformatosi in un’azione collettiva capace di lasciare il segno.
La BCC al fianco dei propri giovani
La Banca non si è limitata a incoraggiare l’iniziativa: ha fornito supporto concreto all’organizzazione e alla predisposizione dell’evento, confermando ancora una volta come il credito cooperativo non sia solo banca, ma comunità attiva e presente. Un investimento in ambiente, coesione sociale e formazione di una cittadinanza consapevole.
Per raggiungere partecipanti e simpatizzanti, il gruppo ha scelto un mix di canali comunicativi: social media, mail informativa e sito web. Una promozione che ha permesso di costruire una squadra motivata e pronta a sporcarsi le mani — nel senso più bello del termine.
Una giornata, un messaggio chiaro: prendersi cura del territorio non è compito di qualcun altro. I Giovani Soci della BCC Versilia Lunigiana e Garfagnana lo hanno dimostrato, un sacchetto alla volta.










