“Pop-Up! BCC”: a Senigallia e Ostra il quarto MiniForum dei Giovani Soci e Socie delle BCC Marchigiane

Radici cooperative e sguardo al futuro. Si è tenuto venerdì 13 e sabato 14 marzo il quarto MiniForum dei Giovani Soci e Socie delle BCC Marchigiane, un appuntamento diventato ormai un punto di riferimento fisso nel calendario del Credito Cooperativo regionale.

L’edizione 2026, intitolata “Pop-Up! BCC”, ha scelto come palcoscenico due luoghi simbolici della provincia di Ancona: la Rotonda a Mare di Senigallia e il Teatro La Vittoria di Ostra.

L’evento è stato ospitato dalla BCC di Ostra e Morro d’Alba e co-organizzato dalla Banca e dal suo Gruppo Giovani Soci con il supporto di Federcasse e della Federazione Marche delle BCC, sotto la supervisione della Coordinatrice dei Gruppi Giovani Soci Marche, Elisa Bernardini.

Il venerdì a Senigallia: il laboratorio di co-progettazione

Il cuore creativo del MiniForum si è acceso nel pomeriggio del venerdì, alla Rotonda a Mare di Senigallia, con il laboratorio di co-progettazione del format “Pop-Up! BCC”. Un progetto nato per uscire dagli schemi della banca tradizionale e intercettare le nuove generazioni, portando il Credito Cooperativo fuori dagli uffici e nei luoghi di aggregazione giovanile.

Così come gli spazi pop-up sono temporanei e replicabili, anche le attività, i contenuti e i laboratori sperimentati potranno essere riprodotti dai Giovani Soci nei rispettivi territori, in collaborazione con la propria BCC e la Federazione marchigiana.

I partecipanti si sono divisi in quattro gruppi, ciascuno partendo da un format preesistente, emerso dai lavori dell’ultimo Forum Nazionale Giovani Soci e Socie che si è svolto a Trento nel 2025, per rielaborarlo, rinominarlo e strutturarlo in qualcosa di nuovo, concreto e replicabile nei territori marchigiani. I risultati sono stati presentati il sabato mattina al BCC Bridge e hanno restituito un quadro maturo e operativo.

È una proposta di incontri (uno o due appuntamenti + una sessione dedicata) incentrati su temi finanziari attuali e molto sentiti dai giovani.

Il meccanismo di coinvolgimento si basa su quiz interattivi con la piattaforma Menti.com al posto delle classiche domande frontali.

L’obiettivo è duplice: formare in modo consapevole e modernizzare l’immagine della banca, mettendo al centro il cliente. La struttura prevede location attrattive, un esperto esterno — con la valutazione di coinvolgere figure note sui social — e un premio finale per i vincitori.

I Giovani Soci avrebbero un ruolo attivo come promotori in filiale e come facilitatori dell’evento.

È forse il progetto più articolato emerso dal laboratorio. Nasce con l’obiettivo di promuovere l’imprenditorialità femminile e ridurre le disuguaglianze nel mondo del lavoro, creando uno spazio di incontro tra donne, imprese, istituzioni e territorio.

Si articola in tre momenti: una camminata aperta alla comunità per creare visibilità e partecipazione; degli incontri di testimonianza con imprenditrici di successo, professioniste e startup femminili per condividere esperienze reali e modelli positivi di leadership; e infine un momento di networking per costruire strumenti e relazioni concrete.

Gli impatti attesi sono sociali, economici e territoriali: dalla nascita di nuove iniziative imprenditoriali al rafforzamento del ruolo della BCC nella comunità.

È una giornata formativa sull’intelligenza artificiale con un forte carattere esperienziale e pratico. Il format prevede quattro “stanze” tematiche con esperti su aspetti legali, psicologici, creativi (marketing, foto, video) ed economici dell’IA, organizzate come un gioco a livelli con premio finale e cena conclusiva.

Il luogo ideale individuato dal gruppo è l’università, frequentata dai giovani del territorio, e il periodo preferito è l’autunno. I Giovani Soci sarebbero coinvolti nell’organizzazione, nella promozione e nell’ideazione, contribuendo anche a trovare gli esperti nei limiti del budget della banca.

Propone un tavolo di incontro periodico tra giovani, imprenditori e territorio grazie alle BCC.
Si svolgerebbe il giovedì dalle 15 alle 20, con cadenza semestrale, coinvolgendo BCC accorpate per area geografica (nord, centro, sud) e imprese di ogni dimensione.

Il format prevede un sondaggio preventivo in collaborazione con scuole e università, e un aperitivo informale con ospiti speciali — come imprenditori che hanno già attraversato un percorso di passaggio generazionale.

Il ruolo chiave è riservato a chi ha esperienza diretta: l’imprenditore che guida l’azienda e l’impiegato a fine carriera che trasmette il suo know-how.

Gli obiettivi dichiarati sono ambiziosi: opportunità lavorative per i giovani, fidelizzazione della clientela per la BCC, ricambio generazionale per il Credito Cooperativo e, in senso più ampio, contrasto allo spopolamento dei territori e alla fuga dei cervelli.

A chiudere il pomeriggio di lavori, un momento istituzionale inatteso e gradito: il Sindaco di Senigallia Massimo Olivetti, ha portato il suo saluto ai partecipanti, soffermandosi su due temi che risuonano proprio con lo spirito del MiniForum. Da un lato, l’importanza della partecipazione dei giovani alla vita sociale e civica del territorio, un impegno che si esprime anche attraverso la scelta di essere parte attiva di realtà come il Credito Cooperativo. Dall’altro, il legame autentico e radicato che le BCC mantengono con le comunità locali: un modello bancario che conosce i propri soci per nome, che investe dove altri non arrivano, e che trova nella prossimità la sua ragione d’essere. Parole che hanno trovato terreno fertile in una platea di giovani che, proprio in quella sala, stava lavorando esattamente a questo.

Dopo il laboratorio, la serata ha lasciato spazio alla convivialità con una cena e a seguire una festa con intrattenimento musicale, aperta a tutti i giovani del territorio, soci e non.

Il sabato a Ostra: istituzioni, cultura e formazione

La seconda giornata si è aperta con un momento insolito e significativo: i Giovani Soci e le Giovani Socie hanno visitato la sede della BCC di Ostra e Morro d’Alba accompagnati da due giovanissime guide FAI, ammirando il piano nobile di Palazzo Cherubini con i suoi splendidi soffitti. Un passaggio simbolico che ha permesso ai giovani cooperatori di riappropriarsi della storia della propria banca attraverso la lente della tutela del patrimonio culturale.

Il programma è poi proseguito al Teatro La Vittoria con i saluti istituzionali. Sono intervenuti il Direttore della BCC Ostra e Morro d’Alba Roberto Crostella, la Presidente Paola Petrini, la Sindaca di Ostra Federica Fanesi, il Presidente della Federazione Marchigiana delle BCC Massimo Tonucci e il Direttore Ennio Di Foglio.

Grande spazio è stato poi dedicato all’innovazione digitale con una sessione formativa di grande attualità: “Come l’intelligenza artificiale sta ridisegnando le regole della cybersecurity”, con gli interventi del Prof. Andrea Bonci dell’Università Politecnica delle Marche e dell’Ing. Simone Valenti di Ancharia, spin-off dell’Ateneo dorico. I due relatori hanno saputo accendere la curiosità dell’intera platea, tanto che al termine degli interventi è nato un vivace momento di domande e risposte a cui hanno partecipato con entusiasmo non solo i Giovani Soci, ma anche i Direttori e i Presidenti delle BCC presenti in sala — a conferma di quanto i temi dell’intelligenza artificiale e della sicurezza digitale interpellino trasversalmente tutte le generazioni e tutti i livelli del Credito Cooperativo.

La mattinata si è conclusa con il momento più atteso: il “BCC Bridge”, il confronto tra Giovani Soci e vertici delle BCC marchigiane, dove Direttori e Presidenti hanno contribuito a trasformare le idee nate nel laboratorio del giorno prima in progetti concreti e realizzabili.

A seguire, il pranzo a base di tipicità marchigiane, presso la Lanterna Verde di Ostra, luogo vivo della comunità locale e punto di riferimento per eventi culturali, iniziative sociali e momenti di aggregazione cittadina, che ospita anche la Pro Loco cittadina.

Un appuntamento che cresce

Un progetto che cresce anno dopo anno, pensato per promuovere un percorso formativo condiviso, aperto sia alle BCC che hanno già costituito un gruppo giovani, sia a quelle che stanno avviando questa esperienza. “Pop-Up! BCC” è solo un’idea, e come tutte le idee ha bisogno di chi la faccia propria e la porti nel mondo. Quello che emerge dall’edizione 2026 è che i Giovani Soci e le Giovani Socie delle BCC marchigiane sono pronti.

Due giornate intense, ricche di confronto, connessioni e idee concrete: i quattro format elaborati nel laboratorio non sono certo esercizi creativi, ma strumenti pronti a essere messi in pratica sui territori, ciascuno con la sua identità e il suo impatto potenziale sulla comunità. Il risultato, più di ogni programma o agenda, sono stati loro — i partecipanti — con la loro energia e il loro contributo.

Si riparte con la consapevolezza che la cooperazione, quando è vissuta da dentro, ha ancora tantissimo da dire. L’appuntamento è già al prossimo MiniForum.