A Recanati il Terzo MiniForum dei Giovani Soci e Socie delle BCC marchigiane è stata l’occasione per disegnare insieme la BCC del futuro
Prima ad avere raggiunto questo traguardo, la Federazione Marchigiana BCC ha – per la terza volta – puntato su Giovani Soci e Socie per costruire un ponte tra generazioni del Credito Cooperativo, prestando orecchio alle istanze dei giovani e costruendo momenti di dialogo generativi.
“Mettiamo radici nel futuro” è il titolo di questo terzo appuntamento, che segue quello di Fano del 2023 e quello di Ripatransone nel 2024. Proprio in quest’ultima occasione i Giovani Soci e Socie avevano avviato la redazione di un Manifesto regionale per mettere nero su bianco le regole di adesione, diritti e doveri dei partecipanti e infine le linee guida per il futuro dell’unico “gruppo al plurale”, come la regione Marche del quale è espressione.
Elisa Bernardini, coordinatrice dei Gruppi GS marchigiani nonché vicepresidente della Rete nazionale dei Giovani Soci e Socie del Credito Cooperativo, ha introdotto la serata di venerdì 28 febbraio, al Green Door Pub di Recanati, illustrando proprio le parti principali del nuovo Manifesto nato dal MiniForum di Ripatransone e raccontando le sue esperienze nella Rete nazionale e nel Comitato di Coordinamento.
La BCC del futuro
I Giovani Soci e Socie del neo costituito gruppo della BCC di Recanati e Colmurano, “Infinito Lab”, che hanno ospitato l’evento, hanno poi dato il benvenuto a tutti e tutte, presentato gli altri due nuovi Gruppi GS da poco costituiti (BCC dei Sibillini e Banca del Piceno) e infine introdotto i lavori della serata.
I partecipanti divisi in 4 gruppi hanno disegnato la “BCC del futuro” immaginandone:
- dimensioni e struttura
- localizzazione
- valori
- rapporti con i soci
- attività chiave
- partner chiave
Infine, ogni squadra è stata chiamata anche a dare un nome originale alla BCC del futuro, per sintetizzarne gli aspetti peculiari. Dopo la sintesi del lavoro dei quattro gruppi da parte dei facilitatori, le idee per la BCC del futuro sono state consegnate ai seniores, presidenti e direttori, per il confronto dell’indomani, durante il BCC Bridge. La serata è proseguita in un’atmosfera di convivialità con ottimo cibo tipico e ottima musica, grazie all’organizzazione impeccabile dei ragazzi e delle ragazze di Infinito Lab.
















Una passeggiata con Leopardi
Sabato mattina Giovani Soci e Socie hanno percorso le tappe più significative della vita di Giacomo Leopardi nel “natio borgo selvaggio” in una passeggiata teatralizzata in compagnia di un attore che interpreta il poeta recanatese in una vera “Leopardi Experience“.
Dopo una sosta nella piazza del “Sabato del Villaggio”, per ammirare gli imponenti esterni di Casa Leopardi, i presenti hanno immaginato Silvia affacciarsi alla finestra della sua abitazione, per poi addentrarsi nell’Orto sul Colle dell’Infinito, all’esterno del quale campeggia il famosissimo verso “Sempre caro mi fu quest’ermo colle“, fino a Piazza Giacomo Leopardi dove sorge il Comune e al suo interno la splendida Aula Magna che ha accolto la seconda parte del MiniForum.






Senza radici non si vola
Di nuovo l’accoglienza dei Giovani di Infinito Lab ha dato inizio ai lavori del MiniForum, un appuntamento ormai annuale che serve a rafforzare soprattutto la Rete marchigiana dei Giovani Soci. Prova ne è il numero di Gruppi Giovani soci marchigiani che, come ha ricordato il Direttore della Federazione Marchigiana BCC, Ennio Di Foglio, dal 2023, anno del primo MiniForum a Fano, è più che raddoppiato.
Dopo i saluti istituzionali tra i quali quelli del Sindaco di Recanati che ha accolto il MiniForum nell’Aula Magna del Comune, si è entrati nel vivo della mattinata con la lectio di Nicola Donti, professore di filosofia e teorie del linguaggio che ha ispirato i ragazzi con il suo discorso sull’importanza di avere radici solide per potersi proiettare verso il futuro.
“Le radici sono la storia, i valori, gli errori da cui dobbiamo imparare. Come gli alberi – che più affondano le radici nella terra, più avranno rami che vanno in alto per raggiungere il cielo – così nascono le idee: l’innovazione senza memoria sarebbe sterile.”
Il suo intervento è stato sintetizzato in questa mappa concettuale disegnata dal vivo durante la lezione.












BCC Bridge: un ponte tra generazioni del Credito Cooperativo
Il lavoro svolto la sera precedente è stato esposto agli esponenti del Credito Cooperativo marchigiano Intervenuti nel momento del BCC Bridge: Gabriella Mariani (Direttrice Generale di BCC Metauro), Vito Verdecchia (Direttore Generale BCC Ripatransone e Fermano), Gabriele Illuminati (Direttore Generale BCC Banca del Piceno) e Giacomo Falcioni (Direttore Generale BCC Fano) che ruotando tra i tavoli di lavoro hanno potuto ascoltare e commentare le idee dei giovani sul modello di BCC del futuro.
Ne emersa una visione di una BCC che non rinnega le proprie radici, con una identità forte sostenuta da fondamenta profonde, costruite con mattoni di Cultura; che è capace di attrarre le nuove generazioni, attraverso la digitalizzazione ma anche la relazione; di allacciare legami proficui con le Università, le aziende e le startup, mettendo al centro di questa rete i Giovani Soci; infine la BCC del futuro sarà mobile, con filiali che andranno incontro a Soci e Clienti, non limitandosi ad accoglierli nelle calssiche filiali.
Il direttore generale di BCC Recanati e Colmurano, Davide Celani, al quale sono state affidate le conclusioni, ha infine lanciato un invito e una sfida al mondo del Credito Cooperativo del domani, Giovani Soci compresi, quello di diventare attori del cambiamento verso una società più giusta.









