All’Hotel Principe di Forte dei Marmi si è tenuto il kick-off meeting del Club Giovani Soci e Socie BVLG, un evento che ha riunito quasi 70 giovani del territorio per consolidare una comunità attiva e propositiva. Dalla democrazia partecipativa alle reti cooperative: ecco come i giovani soci stanno disegnando il futuro di Versilia, Lunigiana e Garfagnana.
Un motore del cambiamento radicato nel territorio
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali del presidente Enzo Stamati, del vicepresidente vicario Giuseppe Menchelli, del vicepresidente Corrado Lazzotti e del direttore generale Maurizio Adami, che hanno ribadito con forza l’identità del Club: non un semplice gruppo di aggregazione, ma un vero e proprio “motore del cambiamento”.
La visione è chiara: la Banca, seguendo i principi del Credito Cooperativo, si pone come facilitatore di un circolo virtuoso dove le risorse generate sul territorio tornano al territorio stesso attraverso il protagonismo giovanile. Un modello che fa della mutualità e della partecipazione i suoi pilastri fondanti.














Il percorso 2025 e la visione per il futuro
Il coordinatore Filippo Parducci ha illustrato il percorso compiuto nel 2025, evidenziando come il Club sia diventato un punto di riferimento per portare l’impegno dei giovani verso la comunità locale. “Essere parte del Club significa assumersi la responsabilità del domani del nostro territorio”, ha dichiarato, sintetizzando il messaggio chiave dell’incontro.
Guardando al futuro, i membri del coordinamento hanno presentato il ricco piano di attività per il 2026, un programma ambizioso che punta a rafforzare ulteriormente il ruolo dei giovani soci nella vita economica e sociale del territorio.
La forza della rete cooperativa toscana
Il respiro dell’iniziativa ha superato i confini locali grazie agli interventi della Coordinatrice regionale dei Giovani Soci della Federazione Toscana BCC e dei rappresentanti di altri gruppi giovani delle BCC toscane. Le testimonianze e le best practice condivise hanno evidenziato la forza della rete cooperativa, dimostrando come la collaborazione tra realtà diverse possa generare valore e innovazione.
Democrazia partecipativa: i giovani al centro
La parte centrale del meeting è stata dedicata all’ascolto attivo. Attraverso focus group dedicati, i partecipanti hanno lavorato su proposte concrete e idee innovative da applicare sul territorio. Un momento di autentica democrazia partecipativa in cui la Banca ha dato voce alle esigenze reali delle nuove generazioni in ambiti strategici come sostenibilità, formazione e sviluppo locale.
Questo approccio bottom-up rappresenta un cambio di paradigma: non più giovani destinatari di iniziative calate dall’alto, ma protagonisti attivi nella definizione delle priorità e nella progettazione degli interventi.
Networking e relazioni: il valore dei legami sociali
La giornata si è conclusa sulla terrazza panoramica dell’hotel con un’apericena accompagnata da un dj set. Un momento di networking informale che ha permesso ai giovani di scambiare visioni e creare legami, a dimostrazione che la crescita economica di una comunità non può prescindere dalla solidità dei legami sociali.
È proprio in questi spazi informali che nascono le collaborazioni più innovative e si consolidano le relazioni che trasformano il Club da struttura organizzativa a vera comunità di valori condivisi.
Un punto di riferimento per il territorio
Il Club Giovani Soci e Socie BVLG si conferma uno spazio aperto dove l’appartenenza alla Banca diventa opportunità di crescita personale e collettiva, rendendo i ragazzi i veri protagonisti dello sviluppo della Versilia, della Lunigiana e della Garfagnana. La Banca è pronta ad agevolare le iniziative del Club per farlo crescere e diventare un punto di riferimento per il futuro del territorio.
Un impegno che va oltre le parole e si traduce in azioni concrete, posizionando il Club Giovani Soci e Socie BVLG come modello virtuoso di partecipazione giovanile nel sistema del Credito Cooperativo italiano.

